MATERIALI NUCLEARI


L'energia nucleare è l'energia che tiene unita la parte interna dell'atomo, cioè le particelle che formano il nucleo. il primo a intuire  la possibilità di ottenere energia dal nucleo dell'atomo fu lo scienziato tedesco Albert Einstein. Nel 1905 enunciò la sua teoria dell'equivalenza tra materia ed energia, espressa nella formula: E = mc².
Questa permette di calcolare quanta energia (E) si ottiene facendo sparire una certa quantità di materia (m); la costante c² corrisponde alla velocità della luce (300 000 km/s) elevata al quadrato. poichè la costante è un numero grandissimo, basta far sparire una piccola quantità di materia per ottenere una grande quantità di eneergia.
Per ricavare energia dal nucleo dell'atomo esistono due procedimenti opposti:
- La FISSIONE (=divisione) di un nucleo pesante come quello dell'Uranio;
- La FUSIONE (= unione) di nuclei leggeri come quelli dell'idrogeno.

Negli anni 1970-1980 sono state costruite molte centrali nucleari per produrre energia elettrica con l'uranio: per esempio l'Italia aveva tre impianti sperimentali, tra cui quello di Caorso. Ma dopo l'incidente di  Černobyl, nel 1986, i grandi paesi industriali hanno deciso di non costruire più nuove centrali. Resta tuttavia il problema della sicurezza delle centrali ancora in esercizio. Per esmpio in Europa il primato del nucleare spetta alla Francia, che ha 50 reattori funzionanti che forniscono il 50% della sua energia eltrettrica.


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