L'ATOMO

GLI ELETTRONI E I NUCLEI ATOMICI

Negli ultimi anni dell'Ottocento gli scienziati capirono che gli atomi non sono indivisibili ma sono formati da altre particelle più piccole.
Per prima cosa si scoprì che gli atomi contengono piccolissime particelle dotate di carica elettrica negativa, che furono chiamate elettroni ( la materia può avere una proprietà chiamata carica elettrica; questa si presenta in due forme, chiamate positiva e negativa).
Le particelle che hanno lo stesso tipo di carica elettrica si respingono, mentre le particelle che hanno carica di tipo opposto si attraggono. Gli atomi sono elettricamente neutri: infatti gli oggetti che ci circondano, e che sono formati da moltissimi atomi, normalmente non hanno una carica elettrica.
La scoperta degli elettroni perciò fece capire che gli atomi devono contenere al proprio interno anche cariche elettriche positive: soltanto così infatti si possono bilanciare le cariche elettriche negative degli elettroni.
Inizialmente si pensò che l'atomo fosse simile a un panettone di carica elettrica positiva, al cui interno gli elettroni erano distribuit come l'uvetta.
Successivamente gli esperimenti dei fisici dimostrarono invece che tutte le cariche positive sono riunite in piccolo volume al centro degli atomi, il nucleo, intorno al quale gli elettroni si muovono un po' come i pianeti in orbita intorno al sole.
Oggi sappiamo che i nuclei degli atomi sono formati da due tipi di particelle: i protoni, ciascuno dei quali ha una carica elettrica positiva, uguale e opposta a quella dell'elettrone,e i neutroni, che invece non hanno carica elettrica.

LA MASSA ATOMICA E IL NUMERO ATOMICO

I protoni e i neutroniu hanno massa simile tra loro, e duemila volte più grande della massa degli elettroni. La massa di un atomo è quindi praticamente tutta concetrata nel nucleo, ed è tanto più grande quanto maggiore il numero dei protoni e dei neutroni che compongono il nucleo.
Il numero dei protoni nel nucleo di un atomo è chiamato numero atomico ed è indicato con la lettera Z. Esso è uguale al numero degli elettroni che orbitano intorno al nucleo; infatti l'atomo nel suo complesso è elettricamente neutro perchè le cariche dei protoni e quelle degli elettroni si bilanciano.
La scoperta della struttura interna degli atomi ha permesso di capire che le proprietà chimiche di un elemento dipendono dal suo numero atomico Z, cioè dal numero degli elettroni.

I GUSCI ELETTRONICI

La distribuzione degli elettroni negli atomi è particolare. Essi infatti non possono assumere una posizione qualsiasi: devono invece muoversi all'interno di una serie di gusci concentrici, simili agli strati di una cipolla.
Inoltre, proprio come un veicolo che ha un numero massimo di posti a sedere, ogni guscio elettronico può ospitare un numero massimo di elettroni: sono 2 nel primo guscio, 8 nel secondo guscio e altrettanti nel terzo.
Il guscio elettronico più interno è quello che risente di più dell'attenzione dovuta alla carica elettrica positiva del nucleo.
Se un elettrone può scegliere dove stare, perciò, per prima cosa occuperà il guscio più interno: questo è ciò che accade al singolo elettrone dell'idrogeno (H) e ai due elettroni dell'elio (He).
Quando il numro atomico cresce gli elttroni vanno a occupare il secondo guscio; questo si completa quando arriva al neon (Ne), che ha numero atomico Z=10=2+8. Negli atomi dell'elemento successivo, il sodio (Na), un elettrone va a occupare il terzo guscio, e così via.

CURIOSITA'

Gli atomi sono quasi del tutto vuoti.
L'atomo più semplice è quelo dell'idrogeno, che ha come nucleo un singolo protone,  intorno al quale orbita un singolo elettrone.
Se il nucleo dell'atoo di idrogeno fosse un granello di sabbia posto al centro di un campo da calcio, l'elettrone gli orbiterebbe intorno alla distanza a cui si trovano le porte. Tutto lo spazio intermedio è vuoto.



Home