IL CARBONE
Il CARBONE è una roccia sedimentaria di color bruno o nero, formata da due tipi di sostanze:
materiale organico, che è soprattutto carbonio e anidride carbonica;
materiale inorganico, cioè elementi minerali come sostanze argillose, sali di zolfo, ecc. con la combustione danno origine alle ceneri e alle sostanze volatili inquinanti.
ORIGINE DEL CARBONE
Il carbone deriva da grandi cumuli di organismi vegetali, soprattutto alberi, che hanno subito un processo di carbonizzazione. La formazione è iniziata molti milioni i anni fa e ha richiesto tre fasi principali:
a) crescita di grandi foreste in zone paludose;
b) sprofondamento del terreno e copertura delle foreste con strati di sedimenti;
c) decomposizione del leno e carbonizzazione.
FORMAZIONE DI UN GACIMENTO
Nel corso di milioni di anni si formano nuove foreste. Ogni foresta subisce il processo di carbonizzazione. Si formano così diversi strati di carbone, separati tra loro da strati di roccia sterile.
La superficie terrestre viene sconvolta da grandi movimenti tettonici che portano alla formazione delle montagne. Gli strati si piegano e si spaccano. Nasce così l'attuale struttura dei giacimenti di carbone.
LA MINIERA DI CARBONE
Un giacimento è formato da molti strati paralleli di carbone, alternati a strati di roccia sterile. Un singolo strato carbonifero può avere lo spessore di 3-4 cm, il suo sviluppo può essere orizzontale o inclinato, a seconda dei movimenti della crosta terrestre. Le miniere per estrarre il carbone sono di due tipi: in sotterraneo o a cielo aperto.
TIPI
DI CARBONE
Esistono molte varietà di carbone, la cui qualità dipende dal grado di carbonizzazione che hanno subito le masse vegetali. In genere i carboni di formazione più antica sono molto ricchi di carbonio, e quindi hanno un maggio potere calorifico.
TORBA
Non è un vero carbone fossile perché deriva da piante erbacee che hanno subito una trasformazione parziale. Ha un aspetto spugnoso o addirittura filamentoso e un colore scuro. Si trova in giacimenti superficiali detti torbiere, da cui viene estratto con una draga. Contiene molta acqua e ha un alto contenuto di ceneri. Viene usata soprattutto in agricoltura, per arricchire il suolo con sostanze ricche di humus.
LIGNITI
Sono carboni abbastanza giovani, detti anche Brown coal. Derivano da masse di alberi che hanno subito trasformazioni più profonde rispetto alla torba. I giacimenti superano anche i 100 m di spessore e sono in genere abbastanza superficiali. Vengono estratti solo in miniere a cielo aperto con grandi macchine escavatrici.
Le ligniti non sono buoni combustibili. Poiché non conviene affrontare spese di trasporto, sono utilizzate sul posto per alimentare centrali termoelettriche.
CARBONI DURI
Sono carboni fossili veri e propri, cioè le litantraci e le antraciti. Hanno un aspetto nero, lucido e compatto, e costituiscono i combustibili solidi per eccellenza. La loro formazione risale al periodo carbonifero, cioè a circa 300 milioni i anni fa. In Europa i giacimenti più importanti si trovano nel bacino del fiume Ruhr (Germania) e nella Slesia (Polonia). Esauriti gli strati superficiale, oggi si estraggono in sotterraneo fino a 1000 metri di profondità. 8Un singolo strato carbonifero può avere lo spessore di 3-4 metri.
COKE
E' un carbone artificiale, estremamente duro e compatto, costituito da carbonio quasi puro. Si ricava dal litantrace, che viene distillato in impianti detti cokerie. È il carbone usato negli altoforni per fondere i minerali di ferro.