FUSIONE NUCLEARE
La Fusione Nucleare consiste
nel fondere due nuclei leggeri per formarne uno pesante. Il processo è
analogo a quello che avviene nel Sole e nelle stelle e potrebbe essere
prodotto artificialmente anche sulla Terra.
Oltre alla formazione di
nuovi elementi, la fusione nucleare comporta la formazione di una
grandissima quantità di energia. Per poter fondere due nuclei bisogna
avvicinarli vincendo la forza di repulsione che esiste tra i protoni. Per far sì che la fusione avvenga, sono necessarie temperature elevatissime, che ancora oggi è quasi impossibile raggiungere.
Dalla
fusione nucleare si ottiene un'enorme quantità di energia, dovuta al
difetto di massa: una volta che i due atomi si fondono, la loro massa
non è pari alla somma delle masse dei due nuclei, ma minore. La
diffeenza tra la somma delle massa di partenza e la massa finale si è
convertita in energia seguendo la legge diEinstein la quale afferma che l'energia prodotta è uguale alla massa per il quadrato della costante (velocità della luce: 300.000 Km/s).
Gli elementi più idonei per la fusione sono gli isotopi dell'idrogeno(Deuterio e Trizio), che dalla loro fusione si forma con un atomo di elio ed un neutrone libero. L'importanza della Fusione non consiste solo nell'energia prodotta che risulta essere maggiore di quella della fissione
nucleare, ma consiste nel fatto che è un energia pura ovvero i prodotti
della fusione non sono radioattivi come quelli della fissione, inoltre
l'idrogeno è un elemento che sul nostro pianeta si può trovare
facilmente e con i minimi costi(si pensi al mare che ne è pieno). La prima teoria sulla fusione nucleare fu fatta dal fisico Hans Bethe nel 1938 in
base allo studio del sole. Infatti per spiegare gli elementi chimici
prodotti all'interno del sole c'era un unico modo ed era quello della
fusione tra protoni e nuclei. Per questa sua teoria vinse il Nobel nel 1967, e nel 1983 ci fu un'altro Nobel in questo campo per l'atrofisico americano William Fowler che approfondì lo studio delle reazioni nucleari nelle stelle. La prima produzione di energia da fusione nucleare, invece, risale al 9 novembre 1991 in Gran Bretagna
LA COME FONTE DI ENERGIA
Negli ultimi sessant'anni è stato profuso un notevole sforzo teorico e sperimentale per mettere a punto la fusione nucleare per generare elettricità
e anche come sistema di pulsione per razzi, ben più efficienti
dei sistemi basati su reazioni chimiche o sulla reazione di fissione.
Al momento il progetto più avanzato verso la realizzazione di energia
elettrica da fusione è ITER: un reattore a fusione termonucleare. ITER
è un progetto internazionale cooperativo tra Unione Europea, Russia,
Cina, Giappone, Stati Uniti, Corea del Sud e India. ITER però non è
ancora il prototipo centrale di produzione di energia elettrica ma solo
una macchina sperimentale destinata a dimostrare di poter ottenero le
condizioni di guadagno energetico necessarie.