Utilizzi
Attualmente i pannelli solari
vengono utilizzati per fornire acqua calda (solare termico) e riscaldamento ad
abitazioni e piccoli complessi. Si è tentato di realizzare centrali solari che,
utilizzando turbine, convertissero il calore immagazzinato in energia elettrica
ma questi esperimenti sono sostanzialmente falliti per la bassa resa di queste
centrali rapportate con gli alti costi di gestione e con la discontinuità della
fornitura elettrica (si veda però quanto detto per i pannelli a concentrazione
di ultima generazione). I pannelli fotovoltaici vengono utilizzati
prevalentemente per alimentare dispositivi distanti dalle reti elettriche
(sonde spaziali, ripetitori telefonici in alta montagna, ecc) o con richieste
energetiche talmente ridotte che un allacciamento alla rete elettrica
risulterebbe antieconomico (segnaletica stradale luminosa, parchimetri, ecc) e
sconveniente dal punto di vista organizzativo. Ovviamente questi dispositivi
devono essere dotati di accumulatori in grado di accumulare la corrente
elettrica prodotta in eccesso durante la giornata per alimentare le
apparecchiature durante le ore notturne e durante i periodi nuvolosi.
Con le attuali
tecnologie i pannelli fotovoltaici sono sensibili anche alla radiazione
infrarossa (invisibile) dei raggi solari e dunque producono corrente anche in
caso di tempo nuvoloso e pioggia. La quantità d'energia erogata è tuttavia
variabile e difficilmente prevedibile, questa discontinuità rende difficile
soddisfare in ogni momento la domanda di corrente, a meno di una produzione con
un largo margine di sicurezza al di sopra dei picchi annuali di domanda