Cella
solare di silicio monocristallino
Le prestazioni dei moduli
fotovoltaici sono suscettibili di variazioni anche sostanziose in base:
Per motivi costruttivi, il
rendimento dei moduli fotovoltaici è in genere inferiore o uguale al rendimento
della loro peggior cella. Con rendimento si intende la percentuale di
energia captata e trasformata rispetto a quella totale giunta sulla superficie
del modulo; è quindi proporzionale al rapporto tra watt erogati e superficie occupata, ferme
restando tutte le altre condizioni. Alcuni pannelli, per uso aerospaziale,
hanno rendimenti nominali che raggiungono anche il 40%, e sono prodotti con
materiali rari e costosi ed altamente tossici; valori tipici riscontrabili nei
prodotti commerciali a base silicea si attestano intorno al:
Ne consegue che ad esempio
a parità di produzione elettrica richiesta, la superficie occupata da un campo
fotovoltaico amorfo sarà più che doppia rispetto ad un equivalente campo
fotovoltaico cristallino. A causa del naturale affaticamento dei materiali, le
prestazioni di un pannello fotovoltaico comune diminuiscono di circa un punto
percentuale su base annua. Per garantire la qualità dei materiali impiegati, la
normativa obbliga una garanzia di minimo due anni sui difetti di fabbricazione
anche sul calo di rendimento del silicio nel tempo, questa arriva minimo 20
anni. La garanzia oggi nei moduli di buona qualità è del 90% sul nominale per
10 anni e dell'80% sul nominale per 25 anni.
I moduli fotovoltaici odierni hanno una vita stimata di 80 anni circa, anche se è plausibile ipotizzare che vengano dismessi dopo un ciclo di vita di 35-40 anni, a causa della perdita di potenza dei moduli.