Una centrale nucleare produce ogni anno molte tonnellate di materiale
radioattivo,questo materiale e’ pericoloso perché emette
delle radiazioni molto penetranti,esse possono causare gravi danni
all’organismo dell’uomo come tumori o malformazioni
genetiche. La pericolosità e’ massima appena i materiali
sono estratti dal reattore. Poi la radioattività si riduce con
il tempo,grazie ad un fenomeno naturale detto decadimento radioattivo:
dopo un certo periodo dall’estrazione si riduce del 50% dopo
un’altro periodo si riduce ulteriormente del 50% e così
via. Il materiale radioattivo viene portato via dalla centrale in
contenitori schermati e spedito ai centri di rigenerazione,questi
centri estraggono il plutonio. Ogni anno una centrale nucleare produce
anche molte tonnellate di materiale di scarto dette scorie radioattive.
Sono sostanze liquide o solide non più utilizzabili ma ancora
radioattive,che devono essere sistemate in luoghi sicuri. In passato si
preparavano dei contenitori a tenuta stagna e si affondavano negli
oceani,oppure le scorie radioattive venivano sepolte nel terreno a
grande profondità,per esempio in miniere o in cave abbandonate.
Ma questi sistemi non sono del tutto sicuri:per esempio,anche se molto
improbabile,i materiali sepolti possono liberare radioattività
in seguito eventi naturali,come terremoti. Così grandi
quantità di scorie nucleari si accumulano in certe zone della
terra in attesa di una sistemazione definitiva.