GASOLIO
Prodotto
ottenuto per distillazione frazionata dei petroli e
costituito dalla frazione di questi che, a pressione atmosferica,
distilla a una temperatura compresa tra i 250 e i 350 ºC, ossia
dopo il cherosene e prima della frazione dalla quale si
preparano gli oli lubrificanti . Il gasolio è una
complessa miscela di idrocarburi paraffinici
, cicloparaffinici e aromatici , di composizione
diversa secondo il tipo di grezzo dal quale proviene: il numero di
atomi di carbonio di tali idrocarburi è
per la maggior parte compreso tra 20 e 30.
UTILIZZAZIONI
Il
nome di gasolio deriva dal fatto che questo prodotto veniva
utilizzato per ottenerne, per decomposizione termica,
il gas per
l'illuminazione delle vetture ferroviarie; in seguito il gasolio
è
stato utilizzato per la depurazione del gas di città.
Attualmente è impiegato come combustibile negli impianti
di riscaldamento e nei motori Diesel . Il gasolio è
per lo più ottenuto dalla distillazione primaria del
greggio e in parte da processi di cracking . Se
utilizzato per motori Diesel veloci, si tende a ridurre il contenuto
in zolfo , in alcuni casi sino allo 0,1%, tramite processi
di idrogenazione , per diminuire sia la corrosione
dei cilindri sia l' inquinamento esterno. Il numero
di cetano , indice della capacità d'ignizione del gasolio,
è
accettato fino al valore di 25, ma può essere corretto e
aumentato con additivi (0,1-0,3% di nitrato di amile )
in modo tale da favorire la combustione con aria a rapporti
di compressione inferiori, e quindi a temperature inferiori
nella camera di scoppio , con conseguente minor logoramento del
motore. La stessa volatilità, come per le benzine, può
essere corretta per miscelazione con gasoli più pesanti per
impedire, specie nei Diesel veloci, la formazione di sacche di vapori
nel sistema d'iniezione , soprattutto nel periodo estivo.
Importante anche il contenuto in ceneri, particolarmente per i Diesel
veloci, perché contribuiscono sia alla formazione di depositi
nelle camere sia all'aumento di corrosione, essendo abrasive.