CENTRALI
TERMOELETTRICHE
Vantaggi
Generalmente
le centrali termoelettriche erogano grandi potenze, dell'ordine delle centinaia
o migliaia di MW e costituiscono la spina dorsale del sistema di produzione
dell'energia elettrica, perché i loro impianti termici danno il massimo
rendimento in regime di produzione costante; di solito, quindi, vengono tenute
in funzione per lunghi periodi di tempo, costituendo la base della capacità
produttiva. Anche se alcuni impianti termoelettrici possono essere polivalenti,
ovvero in grado di utilizzare diversi tipi di combustibile, questo si ottiene a
spese del rendimento termodinamico e quindi della spesa complessiva: per
questo, in generale, si costruiscono centrali termoelettriche in grado di
bruciare con la massima efficienza un particolare combustibile, e si riadattano
gli impianti in caso diventi necessario bruciare un combustibile diverso.
Svantaggi
I residui
della combustione dei combustibili generano una
quantità elevata di prodotti inquinanti come i fumi, il particolato fine, gli ossidi di zolfo e azoto e gli idrocarburi aromatici, che possono essere dispersi nell'ambiente.
I progressi tecnologici degli ultimi anni hanno fatto sì che molte misure per
l'abbattimento di tali prodotti fossero implementate nelle centrali
(pretrattamento del combustibile, abbattimento delle polveri, desolforatori,
etc.) rendendo queste emissioni meno dannose. Nei paesi meno sviluppati questo
tipo di impianti sono spesso molto dannosi, poiché a causa del loro alto costo
di costruzione, le strutture di depurazione dei fumi non vengono costruite e
ciò le rende delle pericolose fonti di inquinamento.