STORIA
Uno dei primi motori come viene
inteso oggi fu la macchina a vapore, in cui viene prodotto del vapore
d'acqua surriscaldato in una caldaia che poi, espandendosi in un
cilindro, produce una spinta su un pistone. Tale moto, reso alternativo
con altri accorgimenti meccanici, puņ essere trasferito a una ruota o
ad un volano attraverso un meccanismo biella-manovella. Sul finire del
XIX secolo, lo sviluppo del motore a combustione interna rese possibile
il grande sviluppo dell'industria automobilistica e, in seguito, la
nascita dell'industria aeronautica.
Dopo la seconda guerra mondiale,
l'impiego per il volo aeronautico richiesero lo sviluppo dei motori a
getto, mentre la nascita del volo spaziale permise il grande sviluppo
dei motori a razzo e, in particolare del motore a razzo chimico.
Negli ultimi anni, le esigenze
del volo interplanetario stanno guidando la ricerca verso nuove
soluzioni, in particolare nel campo dei motori a razzo a propulsione
non chimica come le vele spaziali.
Nel campo dei motori per
applicazioni automobilistiche, la ricerca č invece fortemente orientata
verso soluzioni che riducano i consumi e le emissioni di sostanze
inquinanti nell'ambiente.