DEFINIZIONE
In senso filosofico, un motore è
l'ente che causa il movimento o il cambiamento di altri enti ad esso
collegati: Aristotele parlava di "motore immobile", termine
ripreso anche da altri filosofi, per indicare la causa prima
dell'universo, cioè l'oggetto o il soggetto che (secondo la sua
filosofia) stava al principio.
Motore si usa anche in
informatica (motore grafico, motore di ricerca, motore database...) per
designare un programma che "trasforma" automaticamente e costantemente
qualcosa in qualcos'altro. Più precisamente in informatica un motore è
un programma che, nel corso del suo normale funzionamento:
1. non termina mai, a meno di problemi tecnici o che non venga deliberatamente arrestato;
2. elabora il suo output a partire da un insieme di dati e/o procedure predefiniti;
3. è pensato per essere usato da altri programmi e non direttamente da esseri umani