SALUZZO

Per andare a Saluzzo bisogna passare per Verzuolo e Manta. Si trova nella regione Piemonte in provincia di Cuneo ai piedi del Monviso che è un monte delle Alpi Cozie dove nasce il Po, il fiume principale d’Italia che scorre in varie regioni, quali il Piemonte, la Lombardia  e il Veneto e sfocia nel mar Adriatico. Durante la seconda guerra mondiale si sono rifugiati in questo paese i componenti della famiglia ebrea dei Ghiron.
Inserito nel sistema storico-museale dei “Castelli Aperti” del Basso Piemonte, Casa Cavassa  è uno degli edifici simbolo del Rinascimento saluzzese; notevoli sono il portale di marmo con portone ligneo, la Sala del Volto è gli affreschi a grisaille del cortile interno. E' sede del museo civico, si presenta in una sequenza di quindici sale con soffitti lignei dipinti ed arredati in stile appartenuti a Silvio Pellico, nato il24 giugno 1789. Esso dopo gli studi a Pinerolo e a Torino si reca a Lione per fare pratica nel settore commerciale. Al suo rientro in Italia nel 1809 si stabilisce a Milano; qui, giovane entusiasta della poesia neoclassica, frequenta Vincenzo Monti e Ugo Foscolo. Comincia allora a scrivere, specialmente per il teatro, tragedie in versi di impianto classico come Laodamia ed Eufemio di Messina. Risulterebbe essersi associato alle Logge massoniche. Pellico e gran parte degli amici fanno parte della setta segreta di tipo carbonaro dei cosidetti  “Federati”; questa viene scoperta dalla polizia austriaca: il 13 ottobre 1820, Pellico, Piero Maroncelli  e altri vengono arrestati. Da Milano furono condotti alla prigione dei Piobi di Venezia, vi giacettero dal 20 febbraio 1821. Qui, il 21 febbraio gli viene letta la sentenza: morte… commutata in quindici anni di carcere duro, da scontarsi nella forza di Spielberg. La notte fra il 25 ed il 26 marzo 1822 partirono per destinazione finale: attraverso Udine e Lubiana giunsero alla fortezza dello Spielberg e Brno in Moravia. La dura esperienza carceraria, che si conclude con la grazia imperiale e il rimpatrio nel 1830, costituisce il soggetto dell’ opera autobiografica Le mie prigioni, che ebbe grande popolarità ed esercitò notevole influenza sul movimento risorgimentale, anche se il suo tono dolente non si avvicinava agli atteggiamenti dei patrioti più giovani.
La cattedrale venne edificata in 10 anni dal 1491 al 1501 sul luogo dove esisteva l’antica Pieve di Santa Maria. Dall’ antica chiesa oggi ci sono solo alcune pietre che costituiscono la base dell’ attuale campanile barocco. L’ edificio, con paramento in mattoni a vista, ha una struttura colossale. La porta principale e centrale si trova sulla facciata principale e vi si arriva attraverso un’ altezza di 3 gradini. Ai lati si possono scorgere altre 2 porte più piccole con motivi decorativi come delle lune. All’ interno sono rappresentati San Chiaffredo e San Costanzo.
Nel 1135 secondo una donazione dell’ abbazia di Staffarda. Inoltre si deve loro l’ aggiunta  del Bonifacio di Incisa voluta dal padre con testamento nel 1125, ribellato e tenuto prigioniero con lì intera famiglia. I figli non smisero di portare il titolo del padre e ad avere in comune il dominio. Nella seconda metà del 12 secolo i loro discendenti davano i loro nomi ai castelli e ai luoghi che avevano  conquistato.
 A Guglielmo discesoro i marchesi di Busca,i suoi due figli : Berengario e Manfredi.Berengario diventò marchese di Busca, ma potè  rimanere a Saluzzo, anche se Manfredi ne era il marchese e, possedesse il castello.
  La Castiglia è un imponente Castello dei Marchesi posto in cima alla collina, a ridosso della chiesa di San Lorenzo, costruito intorno al 1270 dal Marchese Tommaso 1, fu poi restaurato da Ludovico 2 rinnovando l’arredamento e aggiungendo il giardino. Tra il 1821 e il 1825  la Castiglia venne trasformata in un carcere che fu poi abbandonato nel 1992. Inoltre c’è una chiesa, che è dedicata a San Lorenzo.
La Caserma Mario Musso era circondato dal Quartiere di cavalleria. Oggi  il fabbricato è di proprietà del Comune di Saluzzo ed è sede di numerose manifestazioni e della Fondazione “Amleto Bertoni”.
La Villa Belvedere sorge  sull’ antica strada collinare che dal castello di Saluzzo conduceva al castello di Manta. Costruito nel 1462 sotto il governo del Marchese Ludovico 1, l’antico palazzo comunale fu dedicato fino al 1831 alla pubblica amministrazione della città. l’ edificio subì profonde trasformazioni agli inizi del 1500, con la chiusura del loggiato e l’ apertura di nuove finestre, e in occasione dell’ ingresso  solenne del Duca di Savoia Carlo Emanuele 1 nel 1601, quando venne dato l’ incarico al saluzzese Cesare Arbasia, artista affermato dell’ epoca, di decorare la facciata con i santi protettori Costanzo e Chiaffredo fra scudi e cartigli recanti iscrizioni dedicatorie. Con l’ormai prossima conclusione del lungo e minuzioso intervento di recupero, il palazzo dell’antico comune diverrà sede di istituzioni culturali, in prìmis della pinacoteca dedicata al noto pittore saluzzese Matteo Olivero.


LE CURIOSITA’ SU SALUZZO    

I  Monumenti cittadini sono Casa Cavassa, la Cattredrale di Saluzzo, la Castiglia, la Sinagoga,il monumento di Silvio Pellico, l’antico Palazzo Comunale, la chiesa di San Giovanni.

Nei dintorni ci sono il Castello di Manta, il Castello di Casteller, Borgata Museo  Balma Boves a Sanfronte, il Museo naturalistico del Parco del Po a Revello, il museo del piroporo a Martiniana Po, l’Abazia di Santa Maria di Staffarda a Revello, il Filatoio Rosso a Caraglio, il Castello del Roccolo a Busca, il Museo Mallè a Dronero, il Museo dell’Arpa Victor Salvi a Piasco, la Fabbrica dei Suoni a Venasca, il percorso cittadino di Costigliole Saluzzo.   
I prodotti tipici sono ramassin (susino), il vino Quagliano e il Pelaverga, gallina bianca di Saluzzo, “Saluzzesi al Rhum”, le ”Dolcezze alla nocciola”, le “Castellane”.
Gli sport sono calcio, bocce, equitazione, percorsi naturalistici a piedi e in rampichino, caccia e pesca; pista ciclabile che collega Castellar a Saluzzo costeggiando il torrente Bronda.
Gli eventi sono (febbraio) Carnevale di Saluzzo; (marzo) fiera di San Giuseppe; (la terza domenica del mese di Marzo,l’ultima del mese di Aprile, la prima del mese di Giugno, la prima del mese di Luglio, la prima del mese di Ottobre e la quarta del mese di Novembre) Mercatino dell’Antiquariato; (settembre) Fiera di San Chiaffredo.      
Valentina, Rebecca A. e Alessia A.

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